Tappa n °7 Marzamemi - Siracusa
Tappa n° 7 Marzamemi - Siracusa, Kn 91 disl +760 m Cielo sereno con foschia diffusa. temp 23° C.
Questa mattina ci arrangiamo con una colazione autoprodotta, te biscotti, pane e marmellata d'arance, con l’intento di integrare strada facendo.
Il primo tratto di strada è in riva al mare che è mosso e spumeggiaggiante, poi passiamo su strade secondarie vicino ad una riserva naturale in zona umida, ma troppo lontano dagli specchi d'acqua per poter osservare l'avifauna limicola. Procediamo così i primi 20 km e arriviamo alla Colonna Pizzuta, una torre greca del III secolo a. C. ma ricostruita e semi abbandonata, immersa nei mandorleti. Ancora qualche chilometro con salite niente male per arrivare alla città di Noto, capitale del barocco siciliano. La città è stata molto importante e ricca nel XVIII secolo, molte chiese e palazzi ricchi tutti coevi o quasi, in parte ricostruiti dopo il terremoto del 1996 e i danni della guerra ad opera degli alleati.
Sempre sul mare incontriamo una stele che ricorda lo sbarco alleato del 1943. La pietra dei monumenti, palazzi e chese è chiara, di origine locale, a mio parere alleggerisce le strutture del barocco classico notino. Dopo aver fatto una seconda colazione con brioches e gelato per i più golosi e cannoli e pasticcini per i meno, ci avviamo successivamente per la visita a piedi della città.
Finita la visita riprendiamo le bici per scendere verso Lido di Noto, da qui avremmo dovuto costeggiare il mare fino ad Avola, ma le condizioni del sentiero lo rendono impraticabile, inoltre oggi, essendoci scirocco, le onde spruzzano di continuo. Perciò proseguiamo su di una provinciale che ci porta rapidamente ad Avola e poi a Fontane Bianche dove facciamo una sosta pranzo a bordo strada con prodotti tipici a base di pane e spinaci. Alle 14,30 riprendiamo a pedalare sempre nei pressi della costa con dei dentro e fuori sui diversi promontori rocciosi. Quello più caratteristico è Ognina, qui il mare esprime tutta la sua forza con onde, sbuffi e risacche che sono un vero spettacolo della natura. Ancora qualche chilometro e percorriamo Capo Murro di Porco e raggiungiamo il faro alla cui base la casa del guardiano è ormai abbandonata e semidistrutta, tutto intorno degrado squallido e immondizie ovunque. Gli ultimi chilometri in parte in discesa ci portano a Siracusa. Qui traffico abbastanza intenso e pericoloso per arrivare al nostro alloggio. Facciamo il self check-in e felicemente sorpresi per il grande e bel appartamento, La Perla del Sud. Questa sera ceniamo in appartamento dopo aver fatto spesa alla Coop, approfittiamo della cucina spaziosa e attrezzata. Domani è giornata di riposo e visita della città, dormiremo ancora una notte a Siracusa e alla sera alle 18,30 assisteremo all'Iliade presso il Teatro Greco.
La prima settimana è quindi passata anche troppo in fretta e siamo circa a metà del percorso programmato. Per oggi è tutto, ciao alla prossima.
Chissà che bello vedere l’Iliade al teatro greco! Bellissima Siracusa, vedrete!
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