Tappa n ° 10 Catania-Forza D'Agrò
Tappa n° 10, Catania Forza D'Agrò Km 80 disl+1250 Cielo coperto temp.20°C .
Uscire da Catania è stato semplice, una volta raggiunta la stazione abbiamo seguito una ciclabile lungo il mare che per molti chilometri ci ha fatto viaggiare sicuri a dispetto dell'intenso traffico della statale. Nella notte è piovuto molto, ma quando siamo partiti aveva appena smesso, la mantellina ben presto è diventata di troppo. Il percorso è stato sul lungomare dei Ciclopi, massi e faraglioni di lava antica arrivano fin al mare creando piccoli golfi neri che contrastano con la spuma bianca del mare ancora mosso. Si passa così ad Aci Castello, Aci Trezza, e poi dopo una discreta salita anche ad Acireale. Sono i luoghi dei Malavoglia di Verga. Molto belli e super fotografati.
Da Acireale scendiamo ancora al mare e percorriamo una piccola strada comunale che lega dei piccoli paesini tra coltivazioni di limoni. Seguendo il tracciato in alcuni punti si vedono i danni dell'ultima mareggiata di poco tempo fa.
Ormai da lontano si scorge il promontorio di Taormina che dovremo scalare tra poco. Al piccolo borgo di Santa Tecla ci fermiamo ad una panetteria per un pane farcito e una cocacola. Arriviamo poco dopo a Giardini Naxos e un gelato non può mancare prima di affrontare i 9 tornanti di Taormina. La salita è comunque pedalabile e dopo alcune foto all'Etna innevato che fa capolino tra le nubi, arriviamo a Taormina. Dalla terrazza il panorama è notevole, ma la folla dei turisti rende difficile anche portare la bicicletta a mano. Molti stranieri e scolaresche in gita riempiono le viuzze del borgo. Per il teatro antico la fila per il biglietto di almeno un'ora ci scoraggia la visita. Dopo qualche piccolo passeggio tra ristoranti e pasticcerie riprendiamo il nostro viaggio discendendo i tornanti fatti in salita per riguadagnare la statale che passa sotto.
Poi una decina di chilometri in parte sul mare ci portiamo al bivio per Forza D`Argò dove abbiamo prenotato l'albergo. Una salita di 4 chilometri e numerosi tornanti ci fanno salire ai 420 metri di questo bel paese che come panorama supera quello di Taormina.
La scelta di questa location è stata suggereta il giorno prima da dei Siciliani incontrati a Catania. Pare che ci sia un ristorante dove il pesce fine cucinato e servito in quantità e qualità che non hanno eguali. Domani vi sapremo dire. Per ora abbiamo prenotato un tavolo per le 20 e ci aspetta l'albergo Hotel Agostiniana, molto accogliente e confonfortevole.
Per ora è tutto, ciao alla prossima.
Certo che essere a Taormina e non vedere il teatro….secondo me dovevate pazientare e non perderlo. A me é piaciuto tantissimo. Per il resto, fortuna che ha smesso di piovere! Auguri ancora a Paola e godetevi la cena!
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